Descrizione
Il lavoro da remoto è una delle grandi trasformazioni del terzo millennio. Marginalizzato per decenni, esploso con la pandemia, il fenomeno ha ridisegnato gli equilibri tra imprese e lavoratori, aprendo scenari inediti di flessibilità e mobilità virtuale. Il settore ICT ne è l’osservatorio privilegiato: tecnologie native, lavoro per obiettivi, apertura globale. Il volume esplora la remotizzazione nella sua complessità interdisciplinare – struttura del settore, organizzazione aziendale, rapporto di lavoro, fiscalità transfrontaliera, ispezioni – restituendo un quadro che intreccia opportunità di inclusione e rischi di nuove disuguaglianze. Perché le regole, ancora troppo ancorate al lavoro tradizionale, devono misurarsi con tempi che cambiano più in fretta di esse.
Anna Zilli è Professoressa associata di Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Udine. Visiting Professor presso numerosi atenei, è fondatrice e direttrice di EQUAL – Rivista di Diritto Antidiscriminatorio, socia ILERA e AIDLaSS, e componente della Escuela de Doctorado dell’Università di Zaragoza. Autrice di oltre 100 pubblicazioni su riviste e volumi italiani e internazionali, si occupa di lavoro, inclusione, digitalizzazione e IA.





