Descrizione
Nella strategia sulla biodiversità per il 2030 la Commissione europea ha sottolineato la necessità di attivare modalità di intervento diverse dalla mera tutela: “proteggere la natura mantenendola nel suo stato attuale non sarà sufficiente per reintegrarla nella nostra vita”.
Questa nuova ambizione ha finalmente trovato espressione con l’adozione del Regolamento (UE) 1991/2024 sul ripristino della natura (c.d. Nature Restoration Law), in vigore dall’agosto 2024.
Il Regolamento è stato approvato dopo un processo controverso e con-testato. I compromessi per giungere ad un testo condiviso in qualche modo traspaiono anche dalle previsioni generali e indeterminate nello stesso contenute, che aprono al rischio che l’ambizione rimanga solo sulla carta.
In questo contesto, il volume, pubblicato con il sostegno del National Biodiversity Future Center (NBFC), raccoglie contributi sui diversi profili giuridici della disciplina della biodiversità, mirando a offrire suggerimenti e nuovi approcci che permettano di realizzare pienamente il disegno tratteggiato nel Regolamento.





