Povertà energetica e comunità energetiche

11.40

Sottotitolo Criticità e prospettive per una transizione giusta
Autori Gabriella De Maio
N. Pagine 194
Anno Pubbl. 2024
Collana Questioni contemporanee (nuova serie)
Numero 57
Materia Diritto costituzionale

Disponibile

ISBN: 979-12-5976-881-0 COD: 979-12-5976-881-0 Categorie: , Tag:

Descrizione

Il volume nasce dall’esigenza di contestualizzare il tema della povertà energetica all’interno dell’attuale fase di transizione energetica e, in particolare, nell’ambito delle politiche europee volte a contrastare il cambiamento climatico senza trascurare gli impatti sociali che le trasformazioni in atto possono produrre sulle fasce più deboli della popolazione. Il carattere multidimensionale della povertà energetica ne rende difficile l’inquadramento e, in particolare, la sua definizione e misurazione; ciò ha richiesto un cambio di paradigma delle politiche e delle misure dell’Unione europea nel combattere il fenomeno e, dunque, accanto alle politiche di protezione, rafforzate in fase emergenziale, sono state consolidate le misure strutturali di promozione dell’efficienza energetica. In questo scenario, poi, sono stati introdotti nuovi concetti e soggetti giuridici: i prosumers, l’autoconsumo e le comunità energetiche, volte a realizzare benefici ambientali, economici e sociali sui territori. Queste configurazioni di produzione decentrata di energia si prestano a rientrare nell’ambito delle politiche strutturali di contrasto alla povertà energetica; ciò emerge con evidenza nel caso delle comunità energetiche solidali che si pongono come modello “valoriale” di condivisione di energia e di gestione degli impatti sociali della transizione. Le opportunità offerte dalle comunità energetiche si affiancano, tuttavia, ad una serie di criticità palesatesi nel processo di implementazione, rispetto alle quali, nonostante la Corte dei conti e l’Agenzia delle Entrate abbiano fornito chiari elementi interpretativi, resta l’esigenza di dare certezza e stabilità al relativo quadro normativo e regolatorio, specie quello di incentivazione fiscale, in quanto tale aspetto può impattare sulla scelta di investire o meno su questo modello e, dunque, anche sulla concreta realizzabilità, a livello territoriale, di benefici che possano contrastare la povertà energetica.

Gabriella De Maio insegna Diritto dell’energia nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II. È autrice di 3 monografie (Il giudizio di ottemperanza nel processo amministrativo e tributario tra identità e differenze, 2008; Semplificazione e digitalizzazione: un nuovo modello burocratico, 2016; Fiscalità energetica e cambiamento climatico. Il ruolo del diritto tributario nella società moderna, 2020), una curatela (Introduzione allo studio del diritto dell’energia. Questioni e prospettive, 2019), 15 capitoli in volume e 14 articoli scientifici, principalmente sui temi della digitalizzazione, dell’energia e del cambiamento climatico. È coautrice del Policy Brief “Policy Direction for Sustainable Communities and combating energy poverty”, 2021, Task Force 2 “Climate Change, Sustainable Energy and Environment” per il G20. È componente dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà energetica (OIPE); del Centro Nazionale per la mobilità sostenibile e del Programma di ricerca ed innovazione “Network 4 Energy Sustainable Transition”.

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Peso 1 kg