Descrizione
Il presente volume “Le missioni PNRR sanità e infrastrutture tra condizionalità finanziarie e sociali” si inserisce nella Collana “Itinerari di Diritto pubblico e di finanza pubblica”, raccoglie i prodotti delle attività di ricerca del Prin “Garanzia dei diritti e qualità dei servizi nella prospettiva dello sviluppo territoriale integrato. Buon andamento, multilevel governance e cooperazione territoriale per una nuova strategia di acquisizione di risorse e razionalizzazione della spesa pubblica” coordinato a livello nazionale dalla professoressa Loredana Giani, Università europea di Roma, ed a livello locale dal professore Giuseppe Caia, Università di Bologna, dalle professoresse Giovanna Colombini e Vanessa Manzetti, Università di Pisa, dalla professoressa Marina D’Orsogna e dal professore Salvatore Cimini, Università di Teramo.
L’intento di questo secondo volume è quello di dare atto dei mutamenti che hanno interessato due delle più significative missioni del PNRR, quella della sanità e quella delle infrastrutture, analizzandone le prospettive economiche e sociali in riferimento all’intervento pubblico ed alle condizionalità finanziarie.
Il connubio tra prospettive economiche e sociali ha portato a porsi un interrogativo di fondo, se, cioè, le ingenti risorse messe a disposizione del nostro Paese dal Next generation EU, stiano ponendo in essere quel cambiamento necessario alla ripresa e alla resilienza del sistema sanitario e del sistema infrastrutturale. Due sistemi che, negli ultimi anni, sono stati caratterizzati da un significativo de-finanziamento pubblico che ha reso sempre più precario e inadeguato il diritto alla salute e il sistema infrastrutturale, sia aggravando vecchie povertà e creandone di nuove, sia accentuando i divari sociali ed economici tra nord-sud. L’effetto è stato quello di un indebolimento del nostro sistema di welfare che si è trovato spesso a dover fare i conti con politiche di spending review dettate più dalla logica dei tagli lineari che non da una razionalizzazione della spesa pubblica. E questo nonostante che la Corte costituzionale abbia a più riprese ribadito la necessaria salvaguardia del diritto alla salute, coniando la regola che “è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”.
Purtroppo, alla prova dei fatti, le regole del gioco, hanno di sovente dimenticato un così prezioso insegnamento, aggravando la precaria condizione del sistema sanitario e infrastrutturale del nostro Paese, come palesato dalla Pandemia. Partendo da queste premesse, il presente volume non poteva, pertanto, non andare ad analizzare il processo di trasformazione del sistema sanitario nazionale e del sistema infrastrutturale, trattandosi di due missioni cruciali per la rinascita del Paese, mettendo, tuttavia, in evidenza le poche luci e le molte ombre che si stanno delineando all’orizzonte, in vista delle preannunciate riforme della sanità pubblica e di alcuni ambiti infrastrutturali, nevralgici per la competitività del Paese, quale il comparto della portualità e del sistema ferroviario.