Descrizione
Il volume si propone di esaminare il tema delle zone di transito aeroportuali e della loro disciplina in relazione all’attraversamento della frontiera da parte dei non-cittadini, specialmente di quelli in stato di irregolarità. L’istituzione di zone di transito presso le frontiere aeroportuali risponde alla necessità di facilitare il passaggio di merci e di passeggeri, attraverso una manipolazione dell’applicazione del regime giuridico ordinario. Nel caso dell’immigrazione, ciò comporta sovente la soggezione dello straniero a una diversa disciplina, spesso derogatoria, attraverso cui le autorità statali semplificano alcune procedure relative all’ingresso e all’allontanamento. Il volume indaga lo spazio giuridico che ne risulta e il modo in cui esso incide sulla condizione giuridica dello straniero.
Francesca Rondine è assegnista di ricerca in Diritto internazionale presso l’Università di Napoli l’Orientale.