Il diritto del lavoro tra decentramento e ricentralizzazione

17.10

N. Pagine: VI-192
Collana: Quaderni della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento
Anno di pubblicazione: 2014
Materia: Diritto del lavoro

 

Disponibile

ISBN: 978-88-6342-674-8 COD: 978-88-6342-674-8 Categoria: Tag:

Descrizione

Il presente volume concerne una ricerca con cui si è posta in luca la complessiva dinamica riguardante l’assetto delle fonti regolative in materia di lavoro, oggetto d’incisive trasformazioni in direzione di una maggiore decentralizzazione della disciplina verso il livello aziendale e territoriale, ma altresì sempre più esposto al vaglio di compatibilità con il quadro normativo europeo.

La creazione dell’Osservatorio trentino sui diritti sociali del lavoro online ha permesso una maggiore conoscibilità delle fonti e lo sviluppo della riflessione circa il peso del diritto sovranazionale dell’Ue, con le correlate questioni attinenti il bilanciamento tra libertà economiche e diritti sociali dei lavoratori, rispetto al modello sociale trentino incentrato sulla concertazione sociale, il governo del mercato del lavoro, la disciplina in materia di appalti pubblici e rispetto del contratto collettivo, l’erogazione controllata di misure di welfare.

Emerge dalla ricerca e dai contributi degli studiosi che l’hanno commentata, oltre alla proposta conclusiva di accordo territoriale, l’esistenza di una doppia dinamica di decentramento e ricentralizzazione, in cui il ruolo degli attori istituzionali e collettivi si accompagna a quello ineliminabile del giudice, nel dialogo in quest’ultimo caso tra Corti nazionali, compreso il giudice del lavoro trentino, e Corte di Giustizia dell’Ue.

Alberto Mattei ha svolto la presente ricerca in qualità di assegnista presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento.

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