Descrizione
I Collegi Consultivi Tecnici (CCT) non rappresentano una novità assoluta del nuovo ‘Codice dei contratti pubblici’ (D.lgs. 36/2023) trattandosi di un istituto con una storia ormai decennale, la cui prima declinazione risale ormai al ‘Codice 50 del 2016’.
In questo decennio, tuttavia, l’approccio del Legislatore nei confronti dei CCT è stato a dir poco ondivago: a distanza di pochi anni (e, talvolta, di pochi mesi) i singoli interventi normativi in materia di contratti pubblici di tempo in tempo susseguitisi hanno introdotto l’istituto, lo hanno soppresso, lo hanno rafforzato oppure lo hanno relegato al mero ambito delle funzioni consultive (e non decisionali).
Solo con il ‘Codice’ del 2023 può dirsi che il Legislatore abbia finalmente operato una scelta decisa e stabile sul tema, chiarendone la natura ‘a regìme’ e riconoscendo all’istituto un ruolo chiave in primis nell’ambito della fase esecutiva dei contratti di appalto e di concessione.
Il modello ormai consolidato con il nuovo Codice per un verso si colloca sul solco di alcune esperienze straniere (si pensi in particolare ai dispute boards di matrice anglosassone) ma per altro verso si caratterizza con tratti di assoluta peculiarità (si pensi alla compresenza di compiti decisionali e consultivi, alla possibilità di costituire CCT anche ante operam, nonché al generalizzato potere/dovere per i Collegi di monitorare l’andamento delle lavorazioni e di formulare osservazioni e proposte alle parti).
Il Volume si pone quindi l’ambizioso obiettivo di esaminare la disciplina in materia di CCT tanto dal punto di vista sistematico (al fine di comprenderne a fondo le ragioni ispiratrici), tanto dal punto di vista squisitamente pratico, in tal modo ponendosi quale prezioso strumento di lavoro per le Amministrazioni, le imprese e gli stessi professionisti che operano (o aspirano ad operare) nell’ambito dei Collegi Consultivi Tecnici.
A una prima Parte (dedicata agli aspetti generali della materia) ne segue una seconda (focalizzata sull’esame delle singole disposizioni in chiave teorico-pratica) e quella finale (in cui viene dato spazio al punto di vista degli Operatori economici e ad alcune prospettive de iure condendo).
Tutti i contributi del Volume (redatti dai principali esperti nazionali della materia), pur nella necessaria diversità di prospettive, sono accomunati dal taglio teorico-pratico che distingue ciascuno dei volumi di questa collana.
Claudio CONTESSA, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi di diretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri e Autorità indipendenti. È autore, con il prof. Angelo Lalli, del Manuale di diritto amministrativo (2021) ed è autore o co-autore, di sedici monografie e di oltre duecento pubblicazioni. Dirige, con Paolo Del Vecchio, la Collana “Professione Giurista” ed è componente del Comitato di redazione di Giurisprudenza italiana e di numerose altre Riviste giuridiche.
Paolo DEL VECCHIO, Avvocato dello Stato in servizio presso l’Avvocatura Generale dello Stato, già vice segretario generale e capo della Direzione legale e della Direzione relazioni esterne ed istituzionali dell’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Ha diretto in precedenza il Servizio giuridico dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) ed ha ricoperto altri incarichi di diretta collaborazione sia in amministrazioni centrali che regionali. Dirige, con Claudio Contessa, la Collana “Professione Giurista”.
Benedetta LUBRANO, Professore associato di Diritto amministrativo presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT, già dottore di ricerca in Diritto pubblico presso Alma Mater Studiorum di Bologna, componente della commissione speciale incaricata della redazione dello schema del Codice dei contratti pubblici, componente del Comitato dei Delegati della Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti – SIAA, per la quale segue le attività di formazione in materia di diritto amministrativo, sostanziale e processuale, tra cui le tematiche concernenti i Contratti pubblici.





