Descrizione
Francesco Sorvillo è professore associato di Diritto e religione presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. È componente di Progetti di ricerca in tema di fattore religioso e partecipa attivamente al dibattito scientifico sia nazionale che internazionale. È altresì autore di studi monografici, saggi e articoli in riviste scientifiche e, per i nostri tipi, della monografia SenzaIntesa. Gruppi religiosi e protocolli costituzionali (2020).
La progressiva diffusione delle infrastrutture di connettività 5G ha favorito lo sviluppo del settore del gaming e degli e-sport, facendo emergere, al contempo, nuove e articolate esigenze di regolamentazione giuridica del comparto, nonché di garanzia e tutela dei diritti dei gamer. Ed è proprio in tale orizzonte che si inserisce il volume, il quale, con approccio interdisciplinare, presenta gli esiti delle attività di ricerca condotte da studiosi afferenti a diversi ambiti del sapere giuridico sui temi del Progetto UPSIDE – Urban Playground for Massive Digital Experience, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’opera è, pertanto, un utile strumento di analisi per comprendere le sfide che i processi di digitalizzazione pongono ai vari settori dello scibile giuridico, inclusa la disciplina giuridica del fenomeno religioso, anch’essa profondamente sollecitata dalla rivoluzione tecnologica attualmente in atto.
Diritto, Innovazione e Società è una Collana di volumi che trae origine dall’esperienza del G.R.A.L.E. Spin off del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Essa si fonda sulla combinazione tra l’indagine scientifica e l’elaborazione teorica, con l’intento di offrire uno spazio di riflessione e confronto aperto, capace di accogliere stimoli e prospettive differenti. Il titolo scelto per la Collana, volutamente ampio, riflette la consapevolezza che la ricerca giuridica non può essere circoscritta nei confini di un singolo settore disciplinare, ma necessita del dialogo con altre aree del sapere. L’obiettivo è favorire approcci trasversali in grado di affrontare la complessità del mondo contemporaneo, dalle questioni strettamente giuridiche alle sfide più generali poste dall’innovazione tecnologica, economica e sociale.
Con questo proposito, Diritto, Innovazione e Società aspira ad accogliere contributi provenienti non solo dall’ambito giuridico in senso stretto, ma anche da discipline affini o complementari, così come da ricerche redatte in lingua straniera, nella convinzione che l’incontro tra punti di vista diversi arricchisca il dibattito e favorisca lo sviluppo di una cultura scientifica autenticamente interdisciplinare.





