Descrizione
La collana fa tesoro dell’insegnamento secondo cui storia e comparazione sono compagne inscindibili per l’analisi giuridica. Se ne avvale per mettere in discussione punti di vista apparentemente consolidati, come la fine della sovranità; per proporre nuovi itinerari di ricerca, quali le sinergie del contratto nel caleidoscopio delle fonti; per sollecitare l’utilizzo di metodologie innovative per indagini volte a scavare le radici, senza irrigidirsi nel solco tra dottrina e istituzioni; ancora, per scoprire gli archetipi soggiacenti gli ordinamenti giuridici, tanto più rilevanti nello spazio giuridico europeo. E non è tutto. Sia il diritto pubblico che il diritto privato rientrano nel nostro radar nella consapevolezza che gli steccati disciplinari non rispecchiano adeguatamente le dinamiche in atto. Solo il gioco degli specchi che rinviano l’un l’altro l’immagine da angolazioni opposte può aiutare a capire l’ambizione di un percorso che intende scovare le regolarità, le assonanze, senza però trascurare l’inconfondibile cifra di ciascun percorso nazionale.





