Italia in frammenti

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Sottotitolo: Immagini del potere, del diritto e della democrazia nel tempo presente
Curatori: Gianvito Brindisi, Claudio De Fiores
N. Pagine: 252
Collana: Questioni contemporanee (nuova serie)
Anno di pubblicazione: 2026

 

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Descrizione

Ispirandosi ai report prodotti da organismi della ricerca sociale, e assumendo le rappresentazioni cinematografiche come testimonianze (anche ideologiche) o riflessioni critiche sulle linee di frattura più drammatiche del nostro tempo e sui disagi delle esistenze contemporanee nelle loro vite quotidiane, il presente volume offre un affresco dello stato del potere, del diritto e della democrazia nell’Italia contemporanea. Sfruttando la virtù propria delle rappresentazioni cinematografiche di problematizzare le istituzioni attraverso la loro drammatizzazione in casi pratici, gli autori si interrogano sulle trasformazioni del diritto e del potere e sulle loro ricadute sociali in termini di marginalità, disagio, assoggettamento, sfruttamento. Dall’analisi del divenire del potere politico ed economico, mediatico e digitale e delle sue ricadute sulla configurazione antropologica contemporanea in termini di apatia politica e assenza di conflitto sociale, all’esame delle contraddizioni interne alla percezione del potere da parte degli individui, fino all’approfondimento delle nuove forme di esclusione, di controllo sociale, di sfruttamento del lavoro e della loro incidenza su quelle che vengono considerate vite di scarto e sui luoghi cui esse sono destinate, emergono così, in tutta la loro evidenza, le tinte fosche della nuova rivoluzione conservatrice in cui siamo.

Gianvito Brindisi insegna Filosofia del diritto presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli. La sua principale area di indagine è rappresentata dall’analisi delle procedure giudiziarie in rapporto al potere, alla verità e alle forme di soggettività, dalla nascita dell’inchiesta (Edipo re sofocleo) a quella delle scienze umane. Tra i suoi lavori, numerosi articoli e curatele su Bourdieu, Canguilhem, Deleuze, Foucault, Guattari, Neumann, sulle trasformazioni del potere e sul liberalismo autoritario, e le monografie Potere e giudizio. Giurisdizione e veridizione nella genealogia di Michel Foucault, Editoriale Scientifica, 2010, Il potere come problema. Un percorso teorico, La scuola di Pitagora, 2012, Su diritto e sragione. Follia e ozio a partire da Cesare Beccaria, Editoriale Scientifica, 2023.

Claudio De Fiores, ordinario di Diritto costituzionale, insegna Costituzione e cinema presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Componente della direzione delle riviste “Costituzionalismo.it”, “Diritto pubblico” e “Democrazia e diritto”, si è in più occasioni occupato dei rapporti tra diritto e cinema, assumendo quale ambito privilegiato della propria ricerca giuridica il tema della dimensione costituzionale della libertà di espressione cinematografica. Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano i volumi: Il fragile scudo della Costituzione. L’occhio del cinema sulla violazione dei diritti al tempo del maccartismo, Editoriale Scientifica, 2017; Costituzione e Cinema, Mimesis, 2024; Il confine dei diritti. Cinema e norme sulla condizione giuridica dello straniero, Editoriale Scientifica, 2025.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg