Descrizione
Qual è il filo rosso che lega la riforma del cognome materno alle nuove frontiere dei neurodiritti? In che modo la dignità del fine vita e la tutela dei minori si intrecciano con l’architettura delle nostre istituzioni democratiche?
È il prendersi cura.
Dalla gestione del post-pandemia alle sfide dell’intelligenza artificiale, fino agli scenari europei, alle tensioni geopolitiche, al valore della memoria collettiva.
L’autrice ci guida attraverso una lettura lucida e appassionata dei cambiamenti che hanno segnato il nostro tempo, coltivando l’idea che il confronto leale e pacato sia la risposta alla falsificazione e all’odio che spesso domina lo spazio abitato dai social. Un’analisi che mette al centro la persona e le istituzioni, affrontando temi urgenti come la violenza di genere, la medicina differenziata, il diritto all’oblio oncologico e l’umanità della pena. È qui che i principi “repubblicani” si fanno interpreti delle aspettative sociali, cercando un equilibrio tra libertà individuali, principio solidaristico, ruolo dell’Europa e crisi dell’ordine globale.
In questo volume, Ida Nicotra raccoglie le sue riflessioni pubblicate sulle pagine de La Sicilia e del Quotidiano di Sicilia, in un quadriennio denso di trasformazioni epocali. Non solo una raccolta di articoli, ma una vera e propria bussola civile. Con un linguaggio chiaro ma mai banale, queste pagine restituiscono al lettore l’importanza che assume il prendersi cura della convivenza pacifica e democratica, che si nutre anche con la gentilezza delle parole.
Ida Angela Nicotra insegna Diritto costituzionale e Sistema di prevenzione della corruzione presso l’Università di Catania. È presidente della Scuola Superiore di Catania. La sua attività di ricerca si muove lungo il confine tra lo studio delle istituzioni e le dinamiche vive della società, con l’obiettivo di rendere i principi della Costituzione accessibili e concreti. È autrice di numerosi scritti su temi di diritto costituzionale e pubblico. Per i nostri tipi ha pubblicato Pandemia costituzionale (2021) e la Staffetta dei diritti e dei doveri. Oltre le crisi (2022).





