La Comunità Internazionale 2023

4.50300.00

Rivista trimestrale



Abbonamento cartaceo ITALIA: € 130,00
Abbonamento cartaceo ESTERO: € 300,00
Abbonamento online ITALIA/ESTERO: € 120,00
Abbonamento cartaceo/online ITALIA: € 170,00
Abbonamento cartaceo/online ESTERO: € 350,00
Singolo fascicolo cartaceo ITALIA: € 35,00
Singolo fascicolo cartaceo ESTERO: € 75,00
Singolo fascicolo online ITALIA/ESTERO: € 20,00
Singolo articolo: € 4,50
Al seguente link le annualità scaricabili gratuitamente fino al 2021: Open access
ISSN 0010-5066 COD: 0010-5066-23 Categoria: Tag:

Descrizione

La Rivista “La Comunità Internazionale”, trimestrale della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) è edita sin dal 1945, inizialmente per i tipi della Casa Editrice Cedam di Padova e, dal 1992, dalla Editoriale Scientifica di Napoli. Fondata e a lungo diretta dal Prof. Roberto Ago, è stata in seguito diretta dal Prof. Luigi Ferrari Bravo. Attualmente, la Rivista ha come Direttore Responsabile il Prof. Pietro Gargiulo e come Condirettori i professori Antonio Martino, Enzo Moavero Milanesi e Alberto Monticone. La Rivista possiede inoltre un prestigioso Consiglio Scientifico di rilevanza internazionale, composto da autorevoli studiosi delle discipline giuridiche internazio­nalistiche. La redazione della Rivista comprende numerosi studiosi più giovani ed è coordinata dal Prof. Ivan Ingravallo.

Sia la Direzione, sia il Consiglio Scientifico si ispirano nella loro attività all’art. 2 dello Statuto della SIOI, il quale indica che il raggiungi­mento dei fini della Società sarà perseguito anche attraverso pubblicazioni periodiche dedicate allo studio dei problemi giuridici relativi alla natura e alle attività delle organizzazioni internazionali e alla diffusione della dottrina italiana su questioni di carattere internazionale di natura giuridica, politica ed economica.

La Rivista è presente in un numero significativamente alto di biblioteche italiane ed estere, testimoniato, tra l’altro, dalle sotto­scrizioni di abbonamenti che l’Editore riceve attraverso distributori nazionali e internazionali (Casalini Libri Spa, Celdes srl, Ebsco Subscription Service, Licosa Spa, Sweets Information Services) e dal “Catalogo italiano dei periodici” (ACNP) e dall’OPAC SBN – Istituto centrale per il catalogo unico. Inoltre è presente in Academia.edu, ACNP, Dialnet, DO.GI., ESSPER e Google Scholar.

Come è ampiamente noto, la Rivista, pur avendo un’impostazione interdisciplinare, si occupa in maniera prevalente di diritto inter­nazionale (in tutte le sue rilevanti articolazioni), diritto delle organizza­zioni internazionali, diritto dell’Unione Europea, attraverso la pubblica­zione di articoli e saggi, note e commenti, rassegne delle attività di enti internazionali. L’interesse della Rivista per specifici profili è altresì testimoniato dalla presenza di due sezioni tematiche: l’Osservatorio Diritti Umani e l’Osservatorio Europeo.

L’ampio spettro di temi di interesse della Rivista consente quindi una sua significativa partecipa­zione al dibattito scientifico sui principali temi di attualità delle diverse discipline indicate, nonché un aggiornamento costante sulle attività delle organizzazioni interna­zionali. Quest’ultimo profilo rappresenta, nel panorama delle riviste italiane dei settori indicati, un tratto caratteristico de “La Comunità Internazionale”.

Più in generale, si segnala che sin dal 2011, la Rivista si è adeguata agli standard di revisione dei contributi ricevuti per la pubblicazione attraverso la valutazione di revisori anonimi, secondo il sistema del c.d. doppio cieco (double blind), oltre alla valutazione del Direttore Responsabile e del Consiglio Scientifico della Rivista. Inoltre, al fine di favorire la diffusione della dottrina internazionalistica italiana anche all’estero, in ciascun fascicolo è pubblicato, oltre all’indice in Italiano, anche il summary in inglese e ciascun articolo è corredato di un abstract del contenuto in inglese. Sotto quest’ultimo profilo si sottolinea che la Rivista accoglie anche lavori in lingua straniera (inglese, francese, spagnolo).

Si segnala, infine, che i fascicoli della Rivista sono pubblicati con regolarità.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Dimensioni N/A

Codice Etico

Il Codice etico della Rivista “La Comunità Internazionale”, trimestrale della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), si ispira a quello per le pubblicazioni elaborato dal COPE Best Practice Giudelines for Journal Editors: https://publicationethics.org/guidance/Guidelines).

Doveri degli organi editoriali

Gli organi editoriali della Rivista (Direzione e Consiglio Scientifico) assicurano la correttezza delle procedure ai fini della valutazione, della accettazione o del rifiuto dei contributi proposti dagli autori. Essi garantiscono, in particolare, il procedimento di referaggio secondo il sistema c.d. di doppio cieco (double blind), assicurando l’anonimato reciproco di referee e autore. Gli organi editoriali evitano ogni conflitto di interessi e discriminazione.

Gli organi editoriali, assistiti dal Comitato di redazione, qualora ravvisino, o siano informati, di errori o imprecisioni gravi, conflitto di interessi o plagio in un contributo sottoposto per la pubblicazione, o pubblicato, ne informerà l’Autore e l’Editore, intraprenderà le azioni necessarie a chiarire la questione e, qualora necessario, inviterà a ritirare il contributo o appronterà un erratum.

Doveri degli autori

Ogni autore che sottopone un suo contributo ai fini della valutazione e della eventuale pubblicazione dichiara di conoscere e rispettare i seguenti criteri a carattere etico: originalità e divieto di plagio; divieto di pubblicazioni multiple; assenza di conflitto di interessi; indicazione di eventuali enti finanziatori della ricerca; non sottoposizione del medesimo contributo ad altre riviste nel corso della fase di valutazione; tempestiva segnalazione di errori nei contributi sottoposti; corretta indicazione delle fonti; veridicità dei dati presentati e obiettività delle interpretazioni.

L’autore si deve attenere alle norme redazionali messe a punto dalla Direzione della Rivista e ai tempi indicati per la consegna del contributo. Se richiesto, deve fornire le fonti o i dati su cui il suo contributo si basa, affinché possano essere conservati per un periodo significativo dopo la pubblicazione ed essere, eventualmente, resi accessibili.

Tutti coloro che hanno collaborato in maniera sostanziale alla redazione del contributo, che hanno approvato la stesura definitiva dello stesso e che sono d’accordo sulla pubblicazione devono figurare come co-autori o contributori.

Sono inaccettabili le dichiarazioni fraudolente o volontariamente inesatte, poiché costituiscono un comportamento non etico.

Qualora un autore individui in un suo contributo pubblicato eventuali errori o inesattezze rilevanti, deve comunicare tale circostanza alla Redazione, fornendole tutte le informazioni necessarie a effettuare una errata corrige.

Doveri dei revisori

Il revisore assiste la Direzione della Rivista nel processo di valutazione dei contributi sottoposti dagli autori, rispettando i tempi assegnati. La revisione deve essere condotta obiettivamente, tramite argomentazioni chiare e documentate. Qualora non si senta adeguato al compito proposto o sappia di non poter leggere e valutare il contributo nei tempi richiesti, il revisore è tenuto a comunicarlo tempestivamente alla Direzione. Il revisore non accetta manoscritti nei confronti dei quali abbia conflitti di interesse.

Il revisore si attiene ai seguenti requisiti etici: contributo alla decisione degli organi editoriali; rispetto dei tempi; riservatezza.

Il referaggio è finalizzato, ove possibile, a consentire all’autore di migliorare il proprio contributo. Ove ravvisi carenze bibliografiche o documentali nel contributo valutato, il revisore è tenuto a indicarle all’autore.

Il revisore si impegna a segnalare alla Redazione eventuali sovrapposizioni o somiglianze del testo valutato con altre opere già pubblicate.

Ti potrebbe interessare…