Commentario. Legge 23 Settembre 2025, n. 132. Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale

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Sottotitolo: Aggiornato alla legge 7 Agosto 2026, n. 152 (conversione Decreto Infrastrutture e PNRR)
Autori: Claudio Contessa, Paolo Del Vecchio, Alberto M. Gambino
Collana: Professione Giurista
Numero: 7
Anno: 2026
Pagine: XXXIX – 1136

Disponibile

ISBN: 9791223507681 COD: 9791223507681 Categoria: Tag: , ,

Descrizione

Con la legge n. 132 del 2025 il Legislatore italiano ha introdotto il primo quadro normativo organico nazionale dedicato all’IA, così rispondendo alla finalità di armonizzare la legislazione interna al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) dopo pochi mesi dalla sua adozione e ben prima della scadenza (fissata ad agosto 2026) per la piena applicazione della parte più rilevante dello stesso Regolamento unionale.

La legge italiana non mira a sovrapporsi o a sostituirsi all’AI Act europeo, bensì ad integrarlo, intervenendo negli spazi di competenza riservati ai legislatori nazionali, introducendo disposizioni settoriali specifiche per la realtà italiana e – in definitiva – tentando di individuare una sorta di ‘via italiana’ alla disciplina giuridica dell’intelligenza artificiale.

Consapevole dell’estrema difficoltà di compendiare in poco meno di trenta articoli la disciplina di un fenomeno straordinariamente vasto e complesso, il Legislatore interviene su una pluralità di piani, fra cui quello dell’individuazione dei princìpi, quello della disciplina relativa ad alcuni settori-chiave e quello del conferimento di deleghe legislative in ambiti caratterizzati da particolare complessità.

Fra i princìpi enunciati (e declinati) dalla legge n. 132 spiccano quello della centralità dell’approccio antropocentrico, quello della responsabilità umana di ultima istanza e della supervisione continua, nonché quelli di trasparenza e comprensibilità dei sistemi di AI.

In relazione ad alcuni ambiti particolarmente sensibili (quale quello sanitario e della disabilità, della sicurezza sul lavoro e dell’attività giudiziaria) il Legislatore italiano introduce limiti operativi, obblighi rafforzati e garanzie particolari al fine di tutelare i diritti fondamentali coinvolti.

Nella sua introduzione al tema, Padre Alberto Carrara si domanda (e ci domanda) quale forma di antropologia possa sorreggere una disciplina in chiave giuridica dell’IA e, più in generale, se la recente legge italiana possa davvero contribuire a conseguire una governance antropocentrica dell’innovazione digitale.

Il Volume (curato dai più autorevoli studiosi dei diversi settori disciplinari interessati) esamina con pluralità di approcci e varietà di angoli prospettici gli innumerevoli temi posti dalla legge 132 e lo fa coniugando la forma (quanto mai tradizionale) del Commentario con il carattere fortemente innovativo delle tematiche oggetto di esame.

Nonostante l’Opera sia strutturata quale commento alle singole disposizioni della legge 132, essa rappresenta piuttosto una raccolta di saggi tematici sui singoli ambiti incisi dal recente intervento legislativo.

Claudio Contessa, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi di diretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministeri e Autorità indipendenti. È autore, con il prof. Angelo Lalli, del Manuale di diritto amministrativo (2021) ed è autore o co-autore, di sedici monografie e di oltre duecento pubblicazioni. Dirige, con Paolo Del Vecchio, la Collana “Professione Giurista” ed è componente del Comitato di redazione di Giurisprudenza italiana e di numerose altre Riviste giuridiche.

Alberto Maria Gambino, Professore ordinario di Diritto privato e Prorettore vicario nell’Università Europea di Roma. Dal 14 settembre 2023 è il Commissario italiano della European Commission against Racism and Intolerance del Consiglio d’Europa. Presiede l’Accademia Italiana del Codice di Internet ed è componente del Comitato Nazionale di Bioetica e del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d’Autore. Autore di oltre trecento pubblicazioni sulle tematiche del diritto civile, Avvocato cassazionista e senior partner di Unistudio & Gambino, Legal and Tax Advisory.

Paolo Del Vecchio, Avvocato dello Stato in servizio presso l’Avvocatura Generale dello Stato, già vice segretario generale e capo della Direzione legale e della Direzione relazioni esterne ed istituzionali dell’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Ha diretto in precedenza il Servizio giuridico dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) ed ha ricoperto altri incarichi di diretta collaborazione sia in amministrazioni centrali che regionali. Dirige, con Claudio Contessa, la Collana “Professione Giurista”.

Informazioni aggiuntive

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