Descrizione
Le donne di Ieranto è un libro prezioso. Una gemma, rara e pregiata. Raccoglie, custodisce e tramanda la storia, le leggende e le vicissitudini di un luogo magico, la Baia di Ieranto. Fornisce ricostruzioni, recupera documenti, raccoglie testimonianze orali di persone che lì hanno vissuto e lavorato. Senza questo testo, probabilmente molte di queste storie non avrebbero futuro, andrebbero perdute per sempre.
Ieranto, un concentrato di bellezza naturale. Un’oasi di biodiversità, sia terrestre che marina. La parte terminale della Punta della Campanella, le bocche di Capri, l’isola sullo sfondo: sono davvero pochi i luoghi così iconici e rappresentativi della bellezza mediterranea.
Questo luogo ha origini antiche, entra prima nel mito greco e poi nella Storia, giungendo fino a noi attraverso le tristi esperienze del ’900, quando la Baia di Ieranto vive un doloroso periodo di sfruttamento industriale. Dal 1989 la Baia di Ieranto torna ad essere, grazie al FAI, patrimonio della collettività, visitabile e godibile per tutti.
I cinque racconti riportati in questo libro ripercorrono le varie tappe che la Baia di Ieranto ha vissuto. La narrazione viene condotta attraverso l’universo femminile: dalle sirene di Ulisse, alle contadine janare, dalle giovani lavoratrici della cava mineraria (spesso soggette a soprusi e a maltrattamenti) fino alle volontarie FAI di oggi, che ne custodiscono l’integrità e ne favoriscono la fruizione pubblica.
Un libro sulla memoria, in definitiva. Solo conoscendone il passato si può comprendere ed apprezzare il recupero ambientale di Ieranto e si può guardare con consapevolezza e fiducia al suo rilancio, al suo futuro.
Furio Cascetta





