Descrizione
Antonio Ruggeri, è Professore Emerito di Diritto Costituzionale, già Direttore del Dipartimento di Scienze Giuspubblicistiche “T. Martines” dell’Università di Messina per il triennio 1999-2002 e 2002-2005, e Prorettore dell’Università di Messina. Fa parte della Direzione o del Comitato scientifico di numerose Rivista scientifiche. Ha fatto parte del Direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti ed è stato Presidente del Gruppo di Pisa per il triennio 2005-2007. È autore di oltre 900 pubblicazioni scientifiche, ospitate da prestigiose sedi editoriali, italiane e straniere.
Sono qui riuniti alcuni studi, ora risalenti ed ora assai recenti, che variamente mettono in rilievo la centralità di posto che ha la guerra nell’ambito della teoria costituzionale.
Le guerre, infatti, obbligano a rivedere da una prospettiva diversa da quella usualmente adottata le principali categorie del diritto costituzionale, a partire da quelle di potere costituente, di sovranità, di identità dell’ordinamento nel tempo, malgrado le trasformazioni alle quali quest’ultimo può andare variamente soggetto. Obbligano i diritti fondamentali, che – come si sa – sono il cuore pulsante di ogni Costituzione d’ispirazione liberale, ad andare soggetti a gravi limitazioni e, talora, al loro stesso sacrificio, avendosi pertanto conferma che la pace – come si dice in uno scritto qui pubblicato – si pone quale un “bene assoluto”, indisponibile, bisognoso di essere salvaguardato, a presidio dell’etica pubblica repubblica e dell’integrità dell’ordinamento.





