Descrizione
Il volume raccoglie gli atti dei convegni di Perugia del 2024 e 2025, organizzati dall’Università per Stranieri di Perugia con il Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria e Gesenu S.p.A. In questo contesto, il principio “non arrecare un danno significativo” all’ambiente (Do No Significant Harm: DNSH) emerge come la metrica della transizione ecologica e l’architrave su cui poggia l’intero sistema di finanziamenti e di garanzie dell’Unione europea. Il testo esplora la metamorfosi di questo strumento che, nato per contrastare il greenwashing nella finanza privata, è diventato il nuovo paradigma dell’intervento pubblico. Applicato per la prima volta con il PNRR, il principio DNSH è stato successivamente esteso a tutti i fondi europei e al bilancio pluriennale dell’UE. Il testo analizza anche l’esperienza italiana, segnata da un’attuazione spesso formale mediata da circolari e checklist, e delinea una “rivoluzione silenziosa” che trasforma la discrezionalità amministrativa in una valutazione tecnica parametrizzata, dove la sostenibilità deve essere misurata e documentata per legittimare l’agire pubblico.





