Descrizione
Paesaggi immateriali esplora il patrimonio culturale oltre i suoi confini tradizionali, intrecciando diritto, scienze sociali, conservazione, sostenibilità, gestione del rischio e prospettive scientifiche e tecnologiche. Attraverso un dialogo interdisciplinare tra studiosi italiani e spagnoli, il volume riflette su comunità, memoria, territori e nuove tecnologie, proponendo una lettura del patrimonio come costruzione sociale, spazio di conflitto, responsabilità condivisa e risorsa per immaginare futuri sostenibili.
Paisajes inmateriales explora el patrimonio cultural más allá de sus fronteras tradicionales, entrelazando derecho, ciencias sociales, conservación, sostenibilidad, gestión del riesgo y perspectivas científicas y tecnológicas. A través de un diálogo interdisciplinar entre especialistas italianos y españoles, el volumen reflexiona sobre comunidades, memoria, territorios y nuevas tecnologías, proponiendo una lectura del patrimonio como construcción social, espacio de conflicto, responsabilidad compartida y recurso para imaginar futuros sostenibles.
Gabriella De Giorgi Cezzi già Professoressa ordinaria di Diritto amministrativo, è stata direttrice del Dipartimento di Studi giuridici e del Master in “Gestione delle risorse ambientali” presso l’Università del Salento. È stata, tra l’altro, componente del direttivo AIPDA, commissaria ASN e componente della Commissione Via-Vas presso il Ministero dell’ambiente. È relatrice in convegni internazionali e nazionali e autrice di numerose pubblicazioni in materia di organizzazione amministrativa, giustizia amministrativa, pubblico impiego, autonomie territoriali, contabilità pubblica, governo del territorio ambiente, beni culturali.
Stefano Magnolo è professore aggregato di Sociologia del mutamento dell’Università del Salento. È stato visiting researcher presso università e centri di ricerca tedeschi e spagnoli. Coordina l’Unità di ricerca CroMe – Culture as a Good and as a Medium del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento e collabora con il GREPAC, Gruppo di Ricerca su Gestión de Riesgos y Emergencias en Patrimonio Cultural e con il Progetto di Innovazione didattica “Cabinet” della Universidad Complutense de Madrid (UCM).





