Descrizione
Da decenni il nostro Paese – come del resto tutto l’Occidente – vive un declino economico, sociale, politico e culturale. Numerose sono le analisi delle manifestazioni e delle cause di questo declino, che sembra inarrestabile.
Lo sforzo che fanno gli autori di questo volume è cercare di comprendere come si possa invertire la rotta: solo con politiche radicali, di segno opposto a quelle realizzate negli ultimi 40 anni, si può rifondare il Paese sul lavoro e sui diritti sociali, in armonia con la Costituzione, e non più sulla rendita parassitaria e sulla diseguaglianza crescente, frutto di scellerate scelte politiche ispirate
al neoliberismo dominante degli ultimi decenni.
Carlo Iannello è professore di Diritto costituzionale presso l’Università Luigi Vanvitelli ed è autore di numerose pubblicazioni sui diritti fondamentali, diritto dell’ambiente e diritto pubblico dell’economia. È stato consigliere comunale di Napoli e presidente della Commissione urbanistica.
Guido M. Cappelli è professore di Letteratura italiana presso l’Università di Napoli L’Orientale. Dottore di ricerca presso l’Università di Messina (1995), specializzato all’Università Autònoma de Barcelona (Spagna), è autore di numerosi saggi sulla letteratura umanistica e rinascimentale.
Ciro Silvestri è sociologo, docente, giornalista pubblicista e attivista. Segretario generale della FISI, ha maturato una lunga esperienza nel mondo del lavoro e nelle battaglie civili e sociali.
Da anni partecipa al dibattito pubblico con interventi, iniziative e attività sindacale sui temi dei diritti e della democrazia.





