Descrizione
Questo volume esplora il ricco panorama della poesia italiana in latino tra Cinque e Seicento, mettendo in luce autori, forme e contesti che dialogano con la tradizione classica e con le letterature volgari europee. Attraverso casi esemplari – da Della Casa a Marino, da Maffeo Barberini a Galilei – il libro ricostruisce temi, generi e funzioni della poesia latina d’età moderna, seguendo anche la fortuna di Sannazaro nel Barocco. Ne emerge una tradizione viva e plurale, capace di rinnovarsi tra erudizione, sperimentazione e cultura europea.
Per la poesia latina del Cinque e Seicento italiana ed europea si dispone oggi di nuovi e indispensabili strumenti, capaci di lumeggiarne il vasto paesaggio culturale. Chi scorrerà le pagine successive, avrà modo di imbattersi frequentemente nelle citazioni di studi recenti sull’argomento: spigolando entro questa bibliografia specialistica, risalta un’attenzione sempre più spiccata verso tale poesia, non solo per la riproposta dei testi, ma anche per la sua valutazione critica. Sembrano così definitivamente archiviati alcuni stereotipi interpretativi, a lungo sopravviventi riguardo alla poesia latina di questi due secoli.
MARCO LEONE è Docente di Letteratura italiana presso l’ Università del Salento, ha studiato soprattutto testi e autori dei secoli XVI e XVII, con particolare riferimento alla poesia latina: al riguardo si segnalano la cura dei Carmina di Giovanni della Casa (2022) e il volume Geminae voces. Poesia in latino tra Barocco e Arcadia (2007). Fa parte del Comitato scientifico del CISS (Centro internazionale di studi sul Seicento) e del gruppo “Seicento” dell’AdI (Associazione degli Italianisti).





