L’attuazione della procura europea

14.25

Sottotitolo: I nuovi assetti dello spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia
Autori: G. Di Paolo, L. Pressacco, R. Belfiore, T. Rafaraci (a cura di)
Collana: Quaderni della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento
Numero: 64
Anno: 2022
Pagine: X-246

Disponibile

Descrizione

A vent’anni esatti di distanza dalla sua prima apparizione nel “Corpus Juris” portant dispositions pénales pour la protection des intérêts financiers de l’Union européenne, la Procura europea è stata finalmente istituita. Il pubblico ministero europeo, dunque, non rappresenta più un progetto su cui dibattere, ma una realtà con la quale è necessario confrontarsi. Mossi da questa consapevolezza, diversi accademici e operatori del diritto riflettono sul Regolamento (UE) 2017/1939 e sulla normativa interna di attuazione (d.lgs. 2 febbraio 2021 n. 9), nel tentativo di aiutare l’interprete ad orientarsi nel complicato quadro normativo di riferimento e di conciliare l’esigenza di perseguire efficacemente i reati lesivi degli interessi finanziari dell’Unione con l’imperativo categorico di salvaguardare le libertà fondamentali dei cittadini europei.

Gabriella Di Paolo è professore ordinario di diritto processuale penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento.

Luca Pressacco è assegnista di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Procedura penale e diritto delle prove presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Rosanna Belfiore è professore associato di diritto processuale penale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

Tommaso Rafaraci è professore ordinario di Diritto processuale penale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
Dimensioni 16 × 23 × 1.2 cm